Cinzia Dell'Imperio

PSICOLOGA e PSICOTERAPEUTA

Scritto da Super User

In questa area del sito fornisco una breve risposta ad una serie di domande che mi sono state rivolte numerose volte da persone che volevano farsi un'idea più chiara sulla psicoterapia e su materie affini.


 

FAQ

  • Cosa si intende per Consulenza Psicologica?

L’espressione “consulenza psicologica” suscita spesso confusione, perché induce a pensare a consigli, più o meno risolutivi, dispensati dallo psicologo-psicoterapeuta. In realtà per consulenza psicologica si intende un processo di conoscenza, in molti casi interpersonale, che serve a delimitare il “campo” di un determinato oggetto d’indagine. Se per esempio uno psicologo viene chiamato presso una scuola per intervenire sul fenomeno “abbandono scolastico” o sul fenomeno “bullismo”, si può dire che presta una consulenza psicologica perché aiuta la scuola, attraverso vari strumenti (colloqui, interventi in classe, test), a definire e a conoscere le diverse variabili psicologiche che sono in relazione con l’oggetto d’indagine in questione. Così esiste una consulenza psicologica scolastica, una consulenza psicologica presso il tribunale, una consulenza psicologica presso le carceri ect...
La consulenza psicologica chiesta da un singolo individuo, presso uno studio di psicologia e psicoterapia, consiste nell’aiutare la persona a conoscere meglio il suo problema e a capire eventualmente come può essere affrontato. Spesso, ma non sempre (talvolta la persona può aver bisogno di un altro specialista, talvolta non necessita di intervento), la consulenza psicologica viene sostituita da un tipo di aiuto maggiormente caratterizzato in senso psicoterapeutico.

  • Sono utili i Test Psicologici?

I test psicologici sono utili nella misura in cui riescono ad aggiungere delle informazioni cliniche, da integrare con il colloquio diretto tra paziente ed esperto psy. In altre parole i test non possono essere usati in sostituzione del colloquio clinico. Da un colloquio si ricavano sensazioni, sfumature, percezioni, che un test non potrà mai essere in grado di cogliere.
Un test, qualsiasi esso sia, non va interpretato come una verità assoluta, ma bensì più realisticamente inteso come una fotografia che coglie dei particolari. Per esempio verificare il quoziente intellettivo (Q.I.) di una persona, più che fornire una misura definitiva dell’intelligenza della persona stessa, permette di cogliere le potenziali risorse cognitive della persona in questione. In linea generale, nel momento in cui si decide di ricorrere all’utilizzo di test, è opportuno avvalersi di una batteria di test, ovvero un insieme di test (un test di personalità, uno proiettivo, uno cognitivo) che mirano a cogliere aspetti diversi della persona testata.

  • Che differenza c'è tra Psicoanalista e Psicoterapeuta?

Lo Psicoanalista è uno Psicoterapeuta che si è formato presso una delle tante scuole di psicoterapia, che traggono origine dal mondo della psicoanalisi.
Le scuole di Psicoterapia sono molteplici, così come sono tanti gli approcci che uno Psicoterapeuta utilizza, ad es. quello cognitivo-comportamentale, quello sistemico-relazionale, quello breve ad indirizzo strategico, ecc..

  • Aiuta fare Psicoterapia? Serve realmente fare Psicoterapia?

Studi molto approfonditi (Lamb 2002) riportano che circa l’80% dei pazienti che hanno svolto una psicoterapia ne hanno tratto ampio giovamento. Per una buona parte del rimanente 20%, non si può parlare di insuccesso, bensì dell’essere riusciti ad evitare un peggioramento ulteriore del quadro clinico. Questo non ulteriore deterioramento del quadro clinico si verifica per lo più in presenza di disturbi molto gravi della personalità e in presenza di disturbi inerenti lo spettro delle psicosi. In sostanza, sono pochissime le persone che non traggano beneficio alcuno da una psicoterapia.
Tornando al sopra citato 80%, i benefici evidenziati da questi studi sono sostanzialmente di due tipi: la risoluzione/scomparsa dei sintomi; il riuscire a trovare nuovi approcci esistenziali.

  • Quando è consigliabile affiancare Psicofarmaci e Psicoterapia?

Premesso che la prescrizione di psicofarmaci è di pertinenza di un’altra figura professionale, cioè lo psichiatra, l’integrazione psicofarmaci-psicoterapia è certamente da valutare in almeno un paio di circostanze:

  1. Quando la persona diviene pericolosa per se e per gli altri
  2. Quando il livello di sofferenza è tale da compromettere troppe aree (lavoro, relazioni interpersonali ect..) nella vita di una persona

I psicofarmaci sono utili nel momento in cui facilitano il lavoro psicoterapeutico, e non quando vengono usati per non affrontare le proprie difficoltà e la propria sofferenza. Per esempio un paziente che soffre di ansia può desiderare la prescrizione di psicofarmaci semplicemente per attenuare la propria ansia, senza voler riflettere sul perché e sul senso dell’ansia stessa. Un discorso analogo può valere per la depressione o per altre forme di disagio psicologico. Quindi, prima di procedere con un’eventuale integrazione psicofarmaci-psicoterapia, è necessario valutare lo “spirito” con ci si approccia all’utilizzo di psicofarmaci.

  • Si può "guarire" leggendo libri di Psicologia?

I libri forniscono degli stimoli, offrono nuove visuali, inducono a riflettere. Ma il leggere testi che trattano argomenti di specifico interesse psicologico, non sostituisce il prezioso sapere esperienziale che si acquisisce dall'essere coinvolti personalmente in una psicoterapia.
Una buona psicoterapia permette, infatti, di raggiungere una consapevolezza di se stessi che passa attraverso la rilettura della propria storia, attraverso la rivisitazione psichica dei luoghi della propria vita, attraverso una comprensione vissuta sulla propria pelle, che vede la persona impegnata personalmente, di settimana in settimana, in un processo emotivamente intenso. Un libro rimane invece pur sempre un sapere di tipo intellettuale. Dallo studiare un libro sull’ansia, o sulla depressione, possiamo senza dubbio apprendere spiegazioni, più o meno convincenti, su questi disturbi psicologici, mentre da una buona psicoterapia possiamo ricavare una comprensione emotiva della nostra ansia, o della nostra depressione.


 

Categoria: